Role: Director & Producer - Production Team 3 - 2 weeks life project - 1 prelight + 1 Day shooting - 4 days post - 5.000€ / 10.000€ production budget.
DoP: Niccolo Rodighiero. Agency: Blank.
La richiesta era realizzare un video di lancio coerente con lo stile già sviluppato nei progetti precedenti, da mantenere ed espandere. Il prodotto, pur condividendo l’estetica della linea esistente, era una variante destinata al settore veterinario. questo video fa parte di una serie di altri video sempre inerente ala presentazione e spiegazione dei prodotti della famiglia ASA.
l’obiettivo era accompagnare l’ingresso di ASA nel settore veterinario. Il contenuto doveva essere pensato per una fruizione su LED wall in contesto fieristico, quindi immediato, leggibile e comprensibile anche in condizioni di attenzione ridotta. Il target di riferimento richiedeva un approccio lineare, tecnico e concreto, lontano da soluzioni troppo narrative o astratte. Il video doveva mostrare in modo chiaro le principali funzionalità del prodotto: una overview delle ottiche, la maneggevolezza — vero punto di forza — e la reattività del software, mantenendo sempre una lettura funzionale e orientata "all’utilizzo reale" .
Rappresentazione del prodotto.
In base all’obiettivo, il video doveva mostrare l’applicazione del prodotto su più tipologie di animali. Questo ha reso complessa la progettazione del set: luci, attrezzatura e tempi limitati andavano gestiti in modo opposto rispetto a un set controllato e ripetibile.
Dopo diversi lavori insieme, cliente e produzione erano già allineati su linguaggio visivo, tempi e limiti operativi. Il cliente ha inizialmente valutato un cambio più netto di stile, ma è stato chiarito che una rottura avrebbe generato confusione nel posizionamento del brand.
Compositing
Tutti gli effetti sono stati realizzati in camera. Ogni singola scena è stata studiata e calibrata al millimetro per funzionare visivamente senza interventi invadenti digitali. La doppia responsabilità come regista e producer ha permesso di comprimere le tempistiche decisionali e operative.
Il Prototipo
Il prodotto non era ancora in commercio al momento delle riprese. Per questo motivo sono state utilizzate più repliche di test perfettamente funzionanti, impiegate come “backup visivo”. Trattandosi di prototipi, alcune unità presentavano segni di usura che andavano gestiti e mascherati in ripresa.
Soluzioni creative
È stata sviluppata una soluzione dedicata per le ottiche: il cliente ha progettato un sistema che permetteva di nascondere il tubo in acciaio necessario a sostenere l’ottica durante le riprese, mantenendo credibile l’innesto del manipolo e la pulizia visiva del prodotto.
Definizione dei limiti
Prima ancora di accettare il progetto, ho preferito anticipare il lavoro sviluppando una prima bozza produttiva e registica: creatività, trattamento visivo e impostazione operativa. Questo mi ha permesso di chiarire fin da subito al cliente che il progetto sarebbe stato gestito attraverso metodi chiari. Questo patto implicito ha reso possibile una gestione più libera e responsabile del progetto, basata su collaborazione e fiducia reciproca.
Strategia creativa
È stata adottata una tecnica di compositing realizzata con effetti prattici. Questa scelta ha permesso di contenere i costi, pur richiedendo un importante lavoro di preparazione: costruzione di contropareti, piattaforme rotanti, meccanismi pratici e adattamenti strutturali sugli accessori forniti dal cliente. L’obiettivo era ottenere un risultato visivamente complesso (cme quello 3d) minimizzando il rischio ed attenuando il costo della produzione.
Fondere le comeptenze
La composizione della squadra è stata una scelta strategica. Il direttore della fotografia ha ricoperto anche il ruolo di editor, riducendo il rischio in post-produzione e centralizzando le decisioni critiche su un’unica figura.
In produzione era presente una persona di (elettrico) che faceva parte della sala posa ed il rental, semplificando la gestione operativa e di logistica.
Scelta della location come leva
La sala posa che ci ha permesso ospitare il cavallo e il rental condividevano lo stesso spazio pur essendo due societa differenti. Questa configurazione si è rivelata determinante: ha garantito massima flessibilità logistica .
Alternative multiple
Per ogni scena erano previste due o tre alternative. Questa ridondanza era necessaria per proteggere il piano di lavorazione nel caso in cui non fosse stato possibile portare a termine quanto previsto teoricamente, garantendo continuità produttiva anche se le condizioni si fossero rivelate non ideali.
Proggetto Leon
La presenza di un cavallo sul set comportava rischi strutturali e logistici significativi, in particolare legati alla portata del pavimento e alla sicurezza complessiva dello spazio di ripresa. È stato quindi necessario individuare un teatro di posa con caratteristiche strutturali adeguate. La scelta è ricaduta su Foto Immagine (Pordenone), sia per la solidità degli spazi sia per l’accesso diretto al set, elemento fondamentale per la gestione dell’animale. La posizione risultava inoltre strategica rispetto al cliente e al possessore del cavallo, riducendo spostamenti e variabili logistiche.
Per mitigare la inadeguatezza dei miei Sistemi (schemi non tecnici) ho coinvolto il team di 4Frame non solo come supporto tecnico, ma come parte attiva del processo produttivo spiegando loro esplicitamente il video. la condivisione preventiva delle criticità hanno permesso al team di comprendere a fondo le esigenze del progetto, e proporre soluzioni concrete alla fattibilita delle scene.
Le riprese con animali esponevano il set a variabili non controllabili (movimenti improvvisi, stress, comportamenti imprevedibili). Per mitigare il rischio sono state posizionate le luci in condizione che potesse essere accessibile, riduzione degli stimoli ambientali. inoltre il propietario del rental ha progettato di un sistema di protezione del limbo, studiato per assorbire gli impatti, distribuire il peso e proteggere il set da fattori di incontenimento.
La gestione simultanea di animali, set complessi e dettagli di prodotto rendeva critico il rispetto della scaletta. Per questo motivo è stato creato un set separato dedicato esclusivamente alle riprese di dettaglio (manipoli e componenti), gestito in parallelo rispetto alle scene principali.
regia e produzione.
account gestione cliente
creazone pieno di produzione, scalette, callsheet condivise.
coordinamento lavori, gestione studio ed aggiornamenti da remoto/loco.
gestione e prevenzione del rischio
backup
il risultato e stato un grande successo. a tutte le persone e piaciuto.
Grazie alla minuziosita del lavoro fatto in pre-produzione e stato possibile non avere nemmeno 1 revisione in montaggio, potendo cosi avere un margine migliore per la color e l'audio (che e stato gestito da un sounddesigner, ma che ha gestito lagenzia).
Questo lavoro ha confermato quanto un team ristretto, ben coordinato e flessibile possa essere estremamente efficace anche in contesti complessi. Allo stesso tempo, mi ha reso ancora più consapevole dell’importanza di margini produttivi adeguati: budget, tempi e metodo incidono direttamente sulla sostenibilità del progetto e sulla qualità delle decisioni. Per ragioni legate a questi aspetti, non è stato possibile proseguire la collaborazione nel tempo, nonostante un rapporto sempre collaborativo e orientato alla ricerca di soluzioni efficaci. Rimane comunque un’esperienza formativa significativa; un progetto articolato e complesso da gestire (3 persone) il quale considero una vera palestra professionale. L’esperienza è stata stimolante e il risultato finale soddisfacente: con le giuste premesse produttive, lavorerei nuovamente su progetti di questo tipo.